l’impregnante non è una vernice nel senso che crea un film protettivo superficiale, ma è un vero e proprio trattamento protettivo che penetra in profondità nelle fibre del legno. Se la vernice crea uno strato che sigilla il legno, l’impregnante lo “nutre” e lo difende dall’interno, lasciando inalterato l’aspetto naturale e la sua capacità di respirare. È la scelta ideale per le applicazioni dove si cerca una protezione invisibile e una facile manutenzione, soprattutto per il legno esposto all’esterno.
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1. Che cos’è e come funziona?
L’impregnante è una finitura liquida, a base d’acqua o a solvente, formulata per essere assorbita dal legno anziché depositarsi sulla superficie. È composto da:
- Resine e oli: Che penetrano nel legno e si induriscono, conferendo idrorepellenza e robustezza.
- Pigmenti: Che tingono il legno senza coprirne la venatura, esaltando la bellezza naturale del materiale.
- Additivi: Come fungicidi e insetticidi, che proteggono il legno da funghi, muffe e parassiti (i cosiddetti xilofagi).
Grazie alla sua bassa viscosità, l’impregnante viene assorbito dalle fibre del legno, riempiendo i pori e sigillandoli dall’interno, ma senza formare una pellicola superficiale.
2. Vantaggi: la protezione che rispetta la natura del legno
I vantaggi dell’impregnante sono strettamente legati alla sua natura penetrante.
- Protezione in profondità: Offre una difesa duratura contro gli agenti biologici (funghi e insetti), che sono i principali nemici del legno in esterno.
- Traspirabilità: Poiché non sigilla il legno, permette un corretto scambio di umidità con l’ambiente. Questo riduce il rischio di spaccature e deformazioni che si verificano quando il legno, sigillato da una vernice, non riesce a “gonfiarsi” e a “restringersi” in modo naturale.
- Manutenzione semplificata: Quando la finitura si usura o scolorisce, non è necessario carteggiare per rimuovere lo strato precedente. È sufficiente una pulizia e una nuova mano di impregnante per rinnovare la protezione.
- Estetica naturale: Tinge il legno mantenendo la venatura perfettamente visibile. Questo esalta il carattere e la bellezza del materiale, conferendo un aspetto rustico e autentico.
3. Svantaggi: i suoi limiti applicativi
L’impregnante non è una soluzione universale e ha i suoi punti deboli.
- Minore resistenza meccanica: Non creando un film superficiale, non offre protezione contro graffi, urti o abrasioni. Per questo non è adatto per superfici calpestabili, come pavimenti, o piani di tavoli ad alta usura.
- Resistenza limitata ai raggi UV: Anche se gli impregnanti colorati contengono pigmenti che offrono una certa protezione solare, il colore tende comunque a sbiadire nel tempo, richiedendo una riapplicazione periodica.
- Assenza di finitura: Se si cerca una finitura lucida o un effetto satinato, l’impregnante non è la scelta giusta. In questi casi, si può applicare una vernice trasparente finale sopra l’impregnante.
4. Applicazioni: il re dell’outdoor
L’impregnante è il trattamento ideale per tutte le strutture in legno esposte all’aperto, dove la durabilità è più importante della resistenza all’abrasione.
- Legno da esterno: È la finitura per eccellenza per pergolati, staccionate, travi a vista, casette da giardino e elementi strutturali in legno.
- Serramenti: Viene utilizzato per la finitura di finestre e persiane prima dell’applicazione di una vernice finale.
- Mobili rustici: Perfetto per colorare e proteggere mobili da giardino o per interni in stile rustico, esaltando la venatura naturale del legno.



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