maniglie per mobili
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Maniglie per mobili su misura: tipologie, misure e come scegliere quella giusta

Quando si progetta un mobile su misura, la scelta delle maniglie può sembrare un dettaglio da affrontare alla fine. In realtà, il sistema di apertura può influenzare parecchio sia l’estetica sia l’utilizzo quotidiano del mobile.

Una maniglia deve essere bella e coerente con il progetto, ma soprattutto deve essere comoda da utilizzare. Inoltre, non sempre una maniglia è un elemento da applicare sull’anta: in un mobile su misura la presa può essere incassata, fresata, integrata nel frontale oppure ottenuta direttamente attraverso il disegno del mobile.

Esistono quindi moltissime possibilità, dalle classiche maniglie fissate con due viti fino alle cucine completamente prive di maniglie visibili.

Per questo preferiamo considerare il sistema di apertura come una vera parte del progetto e non semplicemente come un accessorio da scegliere alla fine.

Quali tipi di maniglie si possono utilizzare su un mobile su misura?

Non esiste una maniglia adatta a tutti i mobili. La scelta dipende dal tipo di anta o cassetto, dalle dimensioni, dall’utilizzo e naturalmente dal risultato estetico che si vuole ottenere.

Possiamo però distinguere alcune delle soluzioni più comuni.

Maniglie tradizionali

Sono probabilmente le maniglie più conosciute.

La classica maniglia a ponte o a U viene applicata sul frontale e generalmente fissata attraverso due fori. È una soluzione relativamente semplice dal punto di vista della lavorazione: una volta stabiliti posizione e interasse, si eseguono i fori e si procede con il fissaggio.

Questo non significa che il risultato debba necessariamente essere tradizionale. Esistono maniglie molto piccole e discrete, così come modelli lunghi che possono diventare un vero elemento del disegno del mobile.

Su un grande armadio, per esempio, una maniglia verticale può accompagnare l’altezza dell’anta; su un cassetto può invece essere utilizzata orizzontalmente.

Pomoli

Il pomolo viene generalmente fissato attraverso un unico foro.

È una soluzione semplice che può funzionare molto bene su ante e cassetti di dimensioni contenute ed è disponibile in moltissime forme, materiali e finiture.

Anche in questo caso la scelta non dovrebbe essere solamente estetica: un pomolo molto piccolo, ad esempio, potrebbe risultare poco pratico su un’anta particolarmente grande o pesante.

Maniglie a incasso

Con una maniglia a incasso il lavoro cambia.

La maniglia non viene semplicemente appoggiata sulla superficie dell’anta: è necessario realizzare una sede nel frontale che permetta di inserire la maniglia.

Questo significa prevedere la lavorazione già durante la realizzazione del mobile, considerando dimensioni, profondità e posizione dell’incasso.

Il vantaggio è quello di ottenere una presa che sporge molto meno rispetto a una maniglia tradizionale, mantenendo il frontale più pulito.

È un buon esempio di come, nel mobile su misura, la scelta della maniglia possa influenzare direttamente la lavorazione del pannello.

Maniglie a gola e prese fresate

Esistono poi soluzioni nelle quali la presa viene realizzata direttamente attraverso una lavorazione del frontale.

Una fresatura può creare lo spazio necessario per inserire le dita e aprire anta o cassetto, evitando di applicare una classica maniglia esterna.

Forma e dimensione della lavorazione possono cambiare a seconda del progetto. La gola può essere più evidente oppure molto discreta e diventare parte integrante del disegno del mobile.

In questi casi non si tratta quindi semplicemente di acquistare una maniglia e montarla: bisogna pensare alla presa prima di realizzare il frontale e lavorarlo di conseguenza.

Maniglie a profilo

Un’altra soluzione è rappresentata dai profili, spesso realizzati in alluminio, che possono essere applicati o integrati sul bordo dell’anta o del cassetto.

Permettono di avere una presa diretta mantenendo un’estetica essenziale e possono estendersi solamente per una parte del frontale oppure accompagnarne quasi completamente la lunghezza.

Anche qui il profilo deve essere considerato nella progettazione, perché può influenzare dimensioni e lavorazione del frontale.

Mobili e cucine senza maniglie

Un mobile può essere progettato anche senza nessuna maniglia applicata.

Ed è qui che il mobile su misura offre parecchie possibilità.

Una soluzione consiste nel progettare ante e cassetti in modo da lasciare direttamente lo spazio necessario per la presa.

Per esempio, il frontale di un cassetto può essere realizzato leggermente più basso rispetto al piano o all’elemento sovrastante. Arretrando opportunamente la parte interna della struttura si crea lo spazio nel quale inserire le dita per aprire il cassetto.

In questo caso non abbiamo aggiunto una maniglia: è il mobile stesso a creare la presa.

Lo stesso principio può essere utilizzato in modi differenti su cucine, mobili bagno, armadi e altri arredi.

Questo permette di ottenere superfici molto pulite senza necessariamente ricorrere a meccanismi di apertura.

Apertura push-pull

Un’altra possibilità per eliminare la maniglia visibile è il push-pull.

In questo caso un meccanismo permette di aprire anta o cassetto esercitando una leggera pressione sul frontale.

È una soluzione particolarmente interessante quando si vogliono ottenere superfici continue e molto essenziali.

Non va però confusa con una presa ricavata nel mobile: nel push-pull l’apertura avviene attraverso un meccanismo; in una gola o in una presa integrata utilizziamo invece direttamente le dita per tirare il frontale.

Sono quindi sistemi differenti che possono portare a un risultato estetico apparentemente simile.

Cos’è l’interasse di una maniglia?

Quando si sceglie una maniglia con due punti di fissaggio compare spesso una misura chiamata interasse.

L’interasse è semplicemente la distanza tra il centro dei due fori utilizzati per fissare la maniglia all’anta o al cassetto.

Non corrisponde necessariamente alla lunghezza totale della maniglia.

Una maniglia può essere lunga, ad esempio, 150 mm ma avere un interasse di 128 mm.

È una misura particolarmente importante quando si deve sostituire una maniglia già esistente: scegliendo lo stesso interasse è spesso possibile utilizzare i fori presenti senza dover modificare il frontale.

Su un mobile nuovo realizzato su misura abbiamo invece maggiore libertà, perché posizione e foratura vengono stabilite in funzione della maniglia scelta.

Quanto deve essere grande una maniglia?

Non esiste una misura corretta in assoluto.

La maniglia deve essere proporzionata al frontale, ma bisogna considerare anche la facilità con cui viene afferrata.

Su un’anta alta di un armadio, per esempio, una maniglia molto piccola può apparire sproporzionata. Al contrario, su un piccolo cassetto una maniglia molto lunga potrebbe diventare eccessivamente dominante.

Anche posizione e orientamento cambiano il risultato.

Due mobili con frontali identici possono assumere un aspetto molto diverso semplicemente modificando lunghezza, posizione o orientamento delle maniglie.

Materiali e finiture

Le maniglie sono disponibili in numerosi materiali e finiture: acciaio, alluminio, ottone, zama, legno e molte altre soluzioni.

Esistono finiture cromate, satinate, brunite, nere, dorate, verniciate o spazzolate.

La scelta dovrebbe dialogare con il mobile e con gli altri elementi presenti nell’ambiente.

Una maniglia nera, ad esempio, può richiamare serramenti, rubinetteria o altri dettagli dell’arredamento. Una finitura più neutra può invece lasciare maggiore protagonismo al colore o all’essenza del mobile.

Quando invece la presa viene fresata direttamente nel pannello, sarà il materiale e la finitura del frontale stesso a determinarne l’aspetto.

Maniglia, gola, presa integrata o push-pull?

Non esiste una soluzione migliore in assoluto.

Una maniglia tradizionale offre una presa immediata e può diventare anche un elemento decorativo.

Una maniglia a incasso riduce la sporgenza ma richiede una lavorazione specifica del frontale.

Una gola o una presa fresata viene realizzata direttamente attraverso la lavorazione del pannello.

Una presa integrata nel disegno del mobile permette invece di eliminare completamente la ferramenta visibile, creando attraverso dimensioni, arretramenti e spazi lo spazio necessario per afferrare il frontale.

Il push-pull elimina anch’esso la maniglia visibile, ma utilizza un meccanismo per ottenere l’apertura.

Sono modi diversi di risolvere lo stesso problema: permettere di aprire e chiudere comodamente il mobile.

La maniglia fa parte del progetto del mobile

In un mobile su misura la scelta del sistema di apertura può essere molto semplice oppure richiedere una vera lavorazione.

Una maniglia tradizionale può richiedere semplicemente la corretta foratura. Una maniglia a incasso necessita della propria sede. Una gola può richiedere una fresatura. Una presa completamente integrata può invece modificare direttamente il modo in cui vengono progettati frontale e struttura del mobile.

Per questo la maniglia non è sempre qualcosa che viene semplicemente aggiunto alla fine.

A volte la soluzione migliore è una maniglia importante e visibile. Altre volte è un piccolo profilo quasi impercettibile. In altri progetti può essere preferibile non vedere nessuna maniglia.

È uno degli aspetti interessanti del mobile su misura: anche il modo in cui apriamo un’anta o un cassetto può essere progettato insieme al mobile.


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